A prima vista

A prima vista

Visione Infantile

Autori

Greta Invernizzi, Sara Chieppa, Pietro Fantini, Cristian Gasparotto, Martina Pia dell'Erba, Irene Marzo, Martina Manzi

Politecnico di Milano • Anno Accademico 2020/2021

Alla nascita il neonato si trova immerso in un mondo del tutto nuovo e visivamente molto confuso: forme e volti del tutto sfocati e privi di dettagli con colori poco saturi tendenti al bianco e nero. La chiara distinzione della luce dal buio, della quale aveva già avuto esperienza nel grembo materno, lo aiuta però a sentirsi sempre più parte di quell’ambiente sconosciuto. Da quel momento una progressiva emersione ai suoi occhi di ciò che lo

circonda. La scala di grigi inizialmente percepita evolve gradualmente fino a raggiungere una gamma completa di toni. Per questo si mostra sempre più interessato ai contrasti e agli oggetti con un colore brillante e deciso.Solo in una fase successiva si sviluppa la percezione della profondità e ciò gli permette di muoversi più liberamente nello spazio che lo circonda, senza subirlo passivamente.

Simulazione dell’evoluzione visiva del bambino

“Tutti i grandi sono stati piccoli,

ma pochi di essi se ne ricordano”

antoine de saint-exupÈry

Processo

Wunderbook

Wunderbook 1 – Luce
Wunderbook 2 – Colore
Wunderbook 3 – Profondità

Il pensiero degli autori

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